mum&gypsy

IL MIO TEMPO #0〜#5

IL MIO TEMPO #2

2019/03/21


IL MIO TEMPO #2
2018.2.19

朝はバス停で待ち合わせた。それぞれの部屋の泊まり心地はどうだったか話し合う。「朝4時ぐらいから原稿書いてたけど、ひたすら寒かった」と藤田さんが言う。「それで、キッチンで誰かがずっと何かやってるとは思ってたんだけど、集中してたからそっちをみてなくて。それで、『あれ大丈夫なの?』って言われて振り返ったら、コーヒーだけが沸騰してたんだよね」。そんな話を聞きながらバスを待つ。「こうやって並んでるとさ、学生みたいだね」とあゆみさんが言う。「たしかに、バスで通うって学生みたいだね」と藤田さん。交通事故のような止まり方をするバスに揺られ、2013年にマームとジプシーを招聘してくれたファブリカ・ヨーロッパのオフィスにたどり着く。そこにあるスタジオが今回の稽古場だ。ロスト・バゲージになっていた小道具も無事届き、緩衝材を解いて並べてゆく。イタリアの皆もやってくる。カミッラは水色のチェキを取り出し、シャッターを切る。「カミッラが好きなものって、日本の小学生くらいの子が好きそうなものが多いよね。」。自分が被写体になった写真が像を結んでゆく様子を眺めながら、藤田さんが言う。

まずは皆を車座に並ばせて、藤田さんが話をする。「今日はまずセッティングをして、道具に足りないものがあるか確認して、衣装を一度着てもらって、なんとなく雰囲気を思い出してもらえれば今日はよくて。2017年の秋に日本で上演して、1年ちょっと経ってるけど、今回の上演をどういうふうにしていくかの話し合いができたらなと思ってます。それで、なるべく早くコーヒータイムにしよう」

2013年の春、初めてイタリアを訪れたときに驚いたのは、時間の過ごし方の違いだ。フィレンツェに到着して仕込みが始まった日、現地のスタッフも含めた皆でランチに出かけると、食後のコーヒータイムも含めると3時間の昼休みとなった。そんな時間の過ごし方を経験したせいか、翌年イタリアを再訪したときから、ゆっくり過ごす時間が増えたように思う。2014年の秋、メイナという湖畔の町に滞在しながら4日間にわたってワークショップをしたときも、ホテルの表で出発前にコーヒータイムを取り、ワークショップ会場の庭にあるテーブルを囲んでゆっくりお昼ごはんを食べた。『IL MIO TEMPO』に出演するジャコモとアンドレア、カミッラとサラとは、このワークショップで出会ったのだった。

稽古初日となる今日は、そのときのワークショップでもやったことのあるシアターゲームをやり、衣装のフィッティングを済ませ、17時を迎える頃になると藤田さんが「あとはコーヒータイムで、今日の稽古は終わりにしよう」と言った。稽古場の上の階にあるキッチンに移動して、皆でテーブルを囲んだ。カミッラは、皆で食べようとバナナブレッドを焼いてきてくれていた。彼女はグルテンにアレルギーがあるので、グルテンフリーの生地で作ったバナナブレッドで、ダッテリというドライフルーツが入っている。お菓子を焼くときに砂糖を使いたくないから、代わりにダッテリを入れて、そこから出てくる甘さで味付けするのだという。

ジャコモとアンドレアが手際よくエスプレッソを淹れてくれて、「ボナペティート」と手を合わせ、コーヒータイム。カミッラは他にもいくつかお菓子を出してくれる。そのひとつはコアラをかたどったグミだ。なぜコアラなのだろうと見つめていると、「この赤いやつ、日本にはない味だよ」と、あゆみさんが皿を差し出してくれる。それをひとつ食べると、あゆみさんはまた別のグミが入った袋を手に取り、「こっちもおいしいよ。緑のやつがおすすめ」と差し出す。それを頬張ると、カミッラが「Do you like it?」と尋ねてくる。「Buono!」と答えると、カミッラの表情がほころんだ。こっちも食べてみて。私の好きなお菓子。そういって、茶色と黄色の包装紙にくるまれたキャラメルをくれた。

テーブルにはサラが持ってきたフルーツも並んでいる。小さな蜜柑を、皆ぱくぱく食べている。「日本の蜜柑と全然違って、味が凝縮されてる。永遠に食べてられる」と藤田さんが言えば、隣に座るじつこさんが「たしかに、ずっと食べちゃう」と同意する。「こっちのフルーツ、おいしい上に安いよね」とゆり子さん。「これを食べてると、『日本が誇るフルーツ』みたいなことって一体何なんだろうって思うよね」。藤田さんがそんなことをつぶやくと、「日本の梨が好きだ」とサラが言い、ジャコモは「りんごが美味しかった」と口にする。稽古場を出ると巨大な満月が見えた。イタリアでは満月が女性に顔に見えるのだとルイーサが教えてくれた。東京は今日、雨が降ったらしかった。見ることができなかったはずの満月を、皆でいつまでも眺めた。

  • 2014年 撮影:橋本倫史
  • 2019年 撮影:橋本倫史
  • 2019年 撮影:橋本倫史

La mattina ci siamo incontrati alla fermata dell’autobus. Abbiamo parlato di come abbiamo passato la notte.
“Stavo scrivendo un testo verso dalle 4 di mattina, ma faceva freddo” racconta Takahiro. “C’era qualcuno che stava armeggiando in cucina, ero molto concentrato quindi non me ne sono accorto fino a quando non mi ha chiesto “va bene quello?” Mi sono voltato e ho visto che il caffè stava bollendo”.
Ascoltiamo questo racconto mentre aspettiamo l’autobus.
“Stiamo aspettando in fila come un gruppo di studenti.” dice Ayumi.
“Sì, prendere l’autobus è proprio come tornare studenti” risponde Takahiro.
L’autobus frena come se ci fosse un incidente stradale.
Arriviamo alla sede di Fabbrica Europa che ha invitato Mum&Gypsy nel 2013. Nello studio dove faranno le prove ci sono gli oggetti, l’attrezzeria e il bagaglio che era stato smarrito, tutto in buono stato. Sono arrivati anche gli attori italiani. Camilla ha tirato fuori una macchina fotografica Polaroid e ha scattato una foto.

“A Camilla piacciono le stesse cose che piacciono alle bambine giapponesi che vanno alle elementari” dice Takahiro guardando la foto che piano piano emergeva sulla pellicola.

 All’inizio, Takahiro ha cominciato di parlare facendo sedere tutti in cerchio.

“Per prima cosa oggi prepariamo la scena, controlliamo che ci siano tutti gli oggetti e  proviamo i costumi. Per oggi va bene così, ci dobbiamo ricordare l’atmosfera.

Abbiamo fatto l’ultima replica nell’autunno del 2017 in Giappone, ed è passato più di un anno.
Dobbiamo discutere di come lavorare sullo spettacolo questa volta. E facciamo un caffè il più presto possibile.”
La prima volta che siamo venuti in Italia era nel 2013, in primavera. Una cosa che mi ha colpito è stata la differenza nel modo in cui il tempo veniva percepito. Il giorno del montaggio, siamo andati a pranzo insieme allo staff. La pausa pranzo è durata 3 ore.
Non so se questa esperienza ha influito, ma quando siamo tornati in Italia un anno dopo mi sembrava che il tempo qui fosse più dilatato. Nel 2014 Mum&Gypsy ha tenuto un workshop a Meina, una cittadina sulla riva del Lago Maggiore.
Prima di partire abbiamo preso un caffè fuori dall’albergo e poi pranzato con calma sui tavolini nel giardino della villa dove si teneva il workshop. Durante questo workshop abbiamo conosciuto Giacomo, Andrea, Camilla e Sara, gli attori di IL MIO TEMPO.
Oggi, il primo giorno di prove, hanno fatto degli esercizi che hanno provato durante quel workshop e si sono provati i costumi. Verso le 17 Takahiro ha detto: “Come ultima cosa facciamo un caffè e poi finiamo le prove per oggi”
Ci siamo spostati in cucina al piano superiore rispetto allo studio dove proviamo, ci siamo seduti intorno al tavolo. Camilla ha portato il Banana Bread fatto da lei da mangiare tutti insieme. È allergica al glutine. Il dolce è fatto con farina senza glutine e dentro ha messo anche dei datteri. Preferisce non utilizzare zucchero quando cucina quindi lo ha sostituito con i datteri.
Giacomo ed Andrea hanno preparato velocemente il caffè. Il momento del caffè è iniziato con un “Buon appetito” a mani giunte. Camilla ci ha dato altri dolci. Uno di era una caramella gommosa a forma di Koala. La stavo guardando pensando perché un Koala…? Allora Ayumi mi ha dato un piattino e mi ha detto:
“Questa caramella rossa…non abbiamo questo gusto in Giappone.”
Ne ho assaggiato uno. Allora Ayumi ha preso un’altra busta in cui dentro c’era una caramella di un altro colore e me l’ha data.

“Anche questo è buono. Ti consiglio quello verde.”
L’ho assaggiata. Camilla mi ha chiesto:
“Do you like it?”
“Buono!” Le ho risposto. Camilla ha sorriso.
“Prova a mangiare anche questa, quella che mi piace.” E mi ha dato una caramella incartata di colore giallo e marrone.
Sulla tavola ci sono anche la frutta che ha portato Sara. Tutti hanno mangiato con gusto i piccoli mandarini.
“Il gusto è intenso, completamente differente dai mandarini giapponesi. Potrei mangiarne all’infinito.” ha detto Takahiro. Allora Jitsuko che è seduta accanto a lui ha annuito:
“Sì. Non smetterei mai.”
“La frutta qui è buona e anche molto economica.” ha detto Yuriko.
“Questo mi fa riflettere sul significato del modo di dire “la frutta orgogliosa Giapponese” ha mormorato Takahiro. Allora Sara ha detto:
“Mi piace la pera giapponese.”
“Anche la mela.”  dice Giacomo.

Quando siamo usciti dallo studio prove, c’era la luna piena. Luisa mi ha detto che in Italia si vede la faccia di donna quando la luna è piena. Oggi mi hanno detto che a Tokyo è piovuto. Guardiamo la luna piena tutti insieme continuamente. Quella che non avremmo potuto vedere se fossimo stati a Tokyo. 

©2018 mum&gypsy