mum&gypsy

IL MIO TEMPO

IL MIO TEMPO #0

2019/03/12

『IL MIO TEMPO -わたしの時間-』という作品には、アンドレア・ファルコーネ、ジャコモ・ボガーニ、サラ・ファラーニ、カミッラ・ボナッキという4人のイタリア人俳優と、荻原綾、川崎ゆり子、成田亜佑美、波佐谷聡、4人のイタリア人と4人の日本人俳優が出演します。4人のイタリア人俳優と出会ったのは2014年、イタリアはメイナという小さな町で開催されたワークショップでのことでした。

2015年の夏の終わり、ポンテデーラという郊外の町で『IL MIO TEMPO -わたしの時間-』の滞在製作が始まりました。2016年には彩の国さいたま芸術劇場にてワークインプログレスが行われ、翌年の2017年10月には同劇場のNINAGAWA STUDIOにて本作の上演をいたしました。

今年3月、数年間に渡る日本とイタリアの往復を経て、フィレンツェにあるTeatro Studioでの上演が実現しました。フィレンツェは、マームとジプシーが初めて海外公演を行った都市でもあります。

今回のリハーサルと上演も含めた三週間の滞在に、2013年よりマームとジプシーのクリエイションに関する多くのドキュメントを書き記して下さっているライターの橋本倫史さんに同行して頂きました。

彼が今回の滞在期間中に書き記したドキュメント「手紙」は、フィレンツェから日本へ向けて毎日郵送されました。封筒の中にはドキュメントが書き綴られた便箋、彼の視点から撮影された写真や、旅先で入手したのであろうさまざまなものが同封されていました。

この「手紙」を、ブックデザイナーの名久井直子さんのディレクションのもと、実物を井上佐由紀さんに撮影していただき、毎日1通ずつこのウェブ上に公開していきます。


IL MIO TEMPO

テキスト・写真:橋本倫史
アートディレクション:名久井直子
撮影:井上佐由紀
翻訳:Yuki, Andrea Falconem, Luisa Zuffo
企画:合同会社マームとジプシー

Testo / Foto: Tomofumi Hashimoto
Direzione artistica: Naoko Nakui
Fotografare: Sayuki Inoue
Traduzione: Yuki, Andrea Falcone,  Luisa Zuffo
Planning: mum&gypsy.LCC


IL MIO TEMPO #0


久しぶりに手紙を書く。2019年2月17日、これからパリを経由してフィレンツェに旅立つ。羽田空港国際線ターミナルを歩いていると、フライトを控えた乗客達がそこかしこで食事をしている。ベンチに腰かけ、カップ焼きそばを食べている外国人の男性。彼にとって印象深い日本の味はペヤングだったのだろう。それにしても、お湯はどこに捨てたのだろう。吉野家には女性客が多く、テイクアウトの窓にはキャビンアテンダントが列を作っている。ケバブ屋さんはひまそうだ。フライト前の食事は、最後の晩餐のような気持ちになる。いくつものお店を眺めていると、僕が絶対に選ばないものを選ぶ人がいるのだと思い知らされる。ひとしきり冷やかして、寿司屋の暖簾をくぐる。あれはいつだったか、国内線で旅立つ前に、わざわざ3人で連れ立って国際線ターミナルに移動して、この寿司屋に入ったことを思い出す。今日案内されたのはそのときと同じ席だ。あのときサーモンばかり食べていた“子供”の姿がよみがえり、普段は選ばないサーモンをたいらげる。

21時、待ち合わせ場所のエールフランスのカウンターに向かう。すべてのはじまりは2013年5月、マームとジプシーが『てんとてん、をめぐるせん。からなる、立体。そのなかに、つまっている、いくつもの。ことなった、世界。および、ひかりについて。』という、とても長いタイトルの作品をフィレンツェで上演したことにある。それはマームとジプシー初の海外公演で、「橋本さん、観にきてくださいよ」と藤田さんに誘われて、旅の同行記を書き記すことになった。あのとき空港で待ち合わせたときのことを思い出す。当時は藤田さん以外の俳優やスタッフとほとんど言葉を交わしたことがなく、急に不安に駆られたことを思い出す。あれから何度となく皆の旅を記録してきた。今では皆のことを知っている。知っているといったって、好きな食べ物だとか、最近よく聴く曲だとか、そんなことはまったく知らないのだけれど、それでも僕は、ひとりひとりのことをよく知っている気がする。

  • 2019年 撮影:橋本倫史
  • 2013年 撮影:橋本倫史


飛行機に乗っているあいだ、モニターには現在地が表示されていた。世界のいろんな地名が表示されているけれど、上空にいると現実感が沸かないのはなぜだろう。それでも機内食は配膳される。じつこさんと僕はビーフを選んだけれど、あとは皆フィッシュだ。藤田さんは食べずに済ませている。

離陸するときも着陸するときも、モニターには夜景が映し出されていた。ほとんどピントも合っていなくて、酷く粗い画質だというのに、都市の遠景はとても美しく見えた。

  シャルル・ド・ゴール空港でトランジット。搭乗口のそばに新聞が並べられていて、炎上するパリの風景が印刷されている。ストライキが始まった頃、一緒にパリの路上を歩き、何かが燃やされた痕跡を見つめたことを思い出す。こうして旅を繰り返しながら、ありとあらゆる風景が目を通り過ぎてきた。今はAF1066便の中でこの手紙を描いている。窓から朝日が差し込んで、機内が枇杷のような色に染まっている。


Non scrivo una lettera da tanto tempo. È il 17 febbraio e presto prenderemo l’aereo che, passando da Parigi, ci porterà a Firenze. Mentre attreverso l’aeroporto [di Tokyo], vedo tanti altri passeggeri in attesa: mangiano qualcosa, aspettando di riprendere il viaggio.Uno straniero mangia Yakisoba “Peyang” su una panchina. Forse, per lui, quello degli spaghetti liofilizzati è il sapore del Giappone. Chissà se ci ha messo l’acqua calda. Al negozio di Yoshinoya c’è una piccola folla di donne: sono assistenti di volo in coda alla cassa del cibo da asporto. Il venditore di Kebab, invece, mi pare che non abbia molto da fare oggi. È solo uno spuntino prima della partenza, ma mi sembra l’ultima cena. Sbirciando nelle vetrine, ho l’impressione che la gente scelga sempre il cibo che io non sceglierei mai. Per passare un po’ di tempo, mi affaccio nei negozi. Passo sotto il Noren all’ingresso del venditore di Sushi. Quando è stata l’ultima volta che sono stato lì? Eravamo in tre, quella volta, e avevamo deciso di incontrarci in anticipo rispetto all’orario del volo internazionale per mangiare insieme. Mi siedo nello stesso posto di allora e ripenso a un bambino che quel giorno mangiava salmone. Ordino salmone, tutto il salmone che posso, anche se di solito non lo scelgo mai.

Alle 21 è il momento del Check-in del nostro volo Air France. Ripenso al principio di tutto: “DOTS AND LINES, AND THE CUBE FORMED AND THE MANY DIFFERENT WORLDS INSIDE. AND LIGHT”: lospettacolo dal titolo molto lungo che Mum&Gypsy ha rappresentato a Firenze nel Maggio 2013. Era la prima data all’estero per la compagnia e Takahiro [il regista e drammaturgo di Mum&Gypsy] mi aveva chiesto di andare con lui e osservare l’evento. Così ho iniziato a scrivere un documentario sul viaggio. Anche allora ci siamo incontrati all’aeroporto. Quel giorno non conoscevo nessuno a parte Takahiro ed ero un po’ in ansia. Però ho documentato quel viaggio, e molti viaggi dopo di quello. Ora conosco tutti. Ho detto che li conosco, anche se non so che musica ascoltano adesso, o che cibo amano. Eppure, mi sembra di conoscerli.

Mentre siamo sull’aereo, il monitor ci mostra il nostro percorso. Ci sono scritti tanti nomi, sono le città del mondo, ma per qualche motivo non mi sembra vero. A un certo punto,ci viene portato il cibo. Io e Jitsuko scegliamo il menù di carne, tutti gli altri quello di pesce. Takahiro preferisce non mangiare.

Quando l’aereo sta per atterrare, il monitor ci mostra una veduta notturna della città sotto di noi. È fuori fuoco e la qualità dell’immagine non è buona, ma mi sembra bellissima.

Siamo in transito all’aeroporto di Charles de Gaulle. Ovunque ci sono i giornali con l’immagine di Parigi in fiamme. Mi ricordo l’inizio delle proteste: ero a Parigi, per strada, e vedevo i resti di cose bruciate… Ne ho viste di cose, viaggiando. Ora scrivo questa lettera sull’aereo AF1066. La luce dell’alba, lentamente, penetra nella cabina, tingendola del colore della nespola.

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